Tieni il numero di sempre. Se in sala nessuno risponde entro tre squilli, la chiamata passa ad Ambrogio: dice subito che è un assistente digitale, prende la richiesta di prenotazione e te la lascia nel gestionale, da confermare.

Venerdì, nove di sera. Il telefono squilla, in sala sono tutti impegnati. Chi chiama non lascia messaggi: prenota da un'altra parte.
Niente centralino da comprare, niente numero nuovo da stampare. Tre passi, e il telefono non resta più a vuoto.
Il numero su vetrina, Google e biglietti resta lo stesso. I clienti chiamano come sempre.
Un codice digitato una volta dal telefono del locale: dopo tre squilli senza risposta, la chiamata passa ad Ambrogio.
*61*numero*11*15#Ripete i dati, aspetta il sì e manda la richiesta al gestionale. Tu la confermi con un tocco.
Scrivi il numero di Ambrogio che ti assegniamo: il codice esatto si compone da solo. Si spegne quando vuoi con #61#.

Usa lo stesso cervello della chat nel gestionale: menu, orari, regole della casa e le tue correzioni. Quello che non sa, non lo inventa.

Nome, persone, giorno, ora e telefono. Ripete i dati, aspetta il sì: in gestionale arriva come «Telefono», la confermi tu.
Orari, indirizzo, come arrivare, serate ed eventi: solo con i fatti che gli hai dato.
Reclami, gruppi grandi, allergie gravi, oggetti dimenticati: prende nome e numero, e il locale richiama.
La domanda finisce in «Ambrogio ha bisogno di te». Rispondi una volta e la prossima la sa.
Risponde nella lingua di chi chiama, con orari e numeri detti come si dicono.
All'inizio di ogni chiamata dice che è un assistente digitale, come chiede l'AI Act europeo.
Risponde 24 ore su 24: la mattina trovi le richieste in fila, da confermare.
Col tuo consenso scritto, Ambrogio parla con la voce del titolare.
Nato per i ristoranti, va bene per chiunque abbia un telefono che squilla a vuoto:
Un canone fisso al mese. Il numero di Ambrogio lo prepariamo noi, la deviazione la attivi tu in un minuto.
È un servizio che risponde al telefono del locale quando in sala nessuno può. Con Tavolata Voice, dopo 3 squilli senza risposta la chiamata passa ad Ambrogio: dice subito che è un assistente digitale, prende la richiesta di prenotazione, risponde su orari e indirizzo e lascia tutto nel gestionale.
No. Il numero su vetrina, Google e biglietti resta lo stesso: si attiva una deviazione su mancata risposta con un codice digitato una volta sola, e si spegne quando vuoi con #61#.
Tavolata Voice costa 49 € al mese con voce italiana professionale, oppure 79 € al mese con la voce clonata del titolare (con consenso scritto), le richieste di prenotazione prese in linea e l'integrazione col gestionale Tavolata.
Sì: Ambrogio risponde 24 ore su 24. Prende la richiesta anche a mezzanotte e il locale la trova nel gestionale, da confermare.
Sì. Ambrogio lo dice all'inizio della chiamata e lo conferma se glielo chiedono, come prevede l'AI Act europeo (articolo 50). Non finge mai di essere una persona.
No. Ripete i dati, aspetta il sì del cliente e manda la richiesta al gestionale con l'etichetta «Telefono». La conferma la dai tu, con un tocco.
Lo dice, propone di lasciare un messaggio e mette la domanda nella coda «Ambrogio ha bisogno di te». Rispondi una volta e la prossima volta la sa.
Italiano, inglese e tedesco: risponde nella lingua di chi chiama.
Lasciaci il numero del locale: prepariamo il numero di Ambrogio, gli insegniamo la tua casa e ti diamo il codice della deviazione.